Ogni vino è unico e nessun vino somiglia mai ad un altro: è la filosofia ed anche il metodo con cui si lavora a Castel di Salve. Negli anni abbiamo imparato ad apprezzare sempre di più le caratteristiche dei vitigni autoctoni del Salento, primo fra tutti il Negroamaro, selezionando in campagna i cloni migliori, sperimentando in cantina le vinificazioni, curando l'affinamento del vino nei minimi particolari. Ciò di cui siamo fermamente convinti è che in un vino deve essere riconoscibile la varietà. Così ogni vino comunica la sua personalità ed ognuno rimane al gusto nettamente distinto dall’altro. A costruire la personalità e l’unicità al gusto concorre, accanto alla varietà, il protocollo di lavorazione per noi ogni volta diverso da un vino ad un altro. L’Armecolo, per esempio: è il vino della tradizione (Negroamaro e Malvasia nera di Lecce); si è sempre fatto così il vino nel Salento, perché il Negroamaro è spigoloso e indomito e la Malvasia, dolce, aromatica e scura, ne  chiude il gusto alla perfezione. E pure si manifesta qui la nostra filosofia dei vini da bere giovani. L’Armecolo è infatti

fatto in criomacerazione: maceriamo l’uva appena diraspata in vasche di acciaio a temperatura di 5°. Questa temperatura inibisce l’azione dei lieviti e potenzia e conserva l’aromaticità varietale. Le nostre etichette, come ora vedete, sono nove: e 5 sono vini in purezza. A parte l’Armecolo, che nella tradizione del luogo è quasi da considerarsi un monovarietale, i blend sono  il Lama del Tenente, il Santimedici bianco e il Priante. Stappatele anche qui ora solo con un click. Ne scoprirete protocolli di lavorazione e note di degustazione. E poi… se non volete  fermarvi al ‘virtuale’, contattateci. Potrete ordinare delle confezioni o prenotare una visita in cantina: come più vi aggrada. Clicca qui per vedere le nostre confezioni