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Andrea Boaretti
Enologo
Andrea Boaretti è l’enologo che Francesco Marra e Francesco Winspeare hanno voluto accanto nella loro azienda. Lo conobbero in Veneto, in casa di amici. Ne conobbero i vini: mai troppo estratti, giocati sulla finezza. Con una straordinaria intuizione – pensando a vini freschi, puliti, salentini ma nuovi - decisero che sarebbe venuta da lui la parte creativa del gusto a Castel di Salve. E Andrea Boaretti, accettando l’invito e la sfida, si fece ‘salentino’ e si permeò di territorio. Dopotutto univa le loro due regioni l’Adriatico selvaggio e quella via adriatica era già stata percorsa in passato da artisti e malvasie. L’impatto con i nostri vitigni autoctoni? “Fu all’inizio anche un modo per capire il Sud. Una occasione, che mi veniva offerta, di comunicarne il sapore”. Visto da Francesco Marra e da Francesco Winspeare, che insieme a lui hanno già fatto ormai tante vendemmie, Andrea Boaretti è così: giovane nel cuore, fresco e pulito allo sguardo come al palato i suoi vini, piacevole nella conversazione… “insomma, si capisce, un po’ nel gusto e nei proponimenti ci somigliamo e così siamo anche diventati amici. Quello in cui crediamo e che Andrea ci ha aiutati a capire è che partire dall’uva per arrivare al vino e poi alla fine ottenere dal vino il profumo dell’uva è il massimo dei risultati. E questo avviene quando il processo di vinificazione rispetta scrupolosamente la materia prima”.